Agglomerato di Grugnotorto

L'aggregato dovrebbe essere nato intorno all'anno Mille, anche se le prime testimonianze della sua esistenza risalgono al 1233.

Da un atto notarile si ricavano i primi nomi di possidenti terrieri novesi tra cui un certo Florius de Cruciotorto, prova dell'esistenza della cascina Grugnotorto nella quale, secondo un documento del 1274, doveva essere situata la casa degli Umiliati.

Nonostante un attestato datato 27 luglio 1431 sancisca la donazione di Grugnotorto ai De Barzi da parte di Filippo Maria Visconti, queste terre furono infeudate solo nel 1692. I possedimenti di Grugnotorto da parte dei De Barzi e i Titoli di feudatari di questo luogo sono riconfermati nel 1450 da Francesco Sforza nuovo Duca di Milano e da Ludovico il Moro, ultimo reggente della signoria milanese.

I De Barzi sono gli unici proprietari dell'intera frazione di Grugnotorto dove erigono una casa di campanga. Da allora risultano essere sempre presenti a Nova e coinvolti nelle vicende storiche locali fino ai giorni nostri.

Importante l'esistenza di molti terreni vitati che si estendevano in tutta la zona novese a testimonianza della produzione locale di vino (il famoso "pincianello") decantato da Carlo Porta.

In uno scritto pregiato di vendita, datato 1448, si recita:  "in una corte di Grugnotorto nominata cassina di torgio (del torchio)...." nel cui nome trova conferma l'esistenza di un torchio da uva nella frazione stessa e quindi l'esistenza di una produzione di vino.

 

I cortili di Grunotorto

CURT GRANDA, CURT dal'OST e di MARELIT, CURT di CAIM, CURT di BRIUSCH, CURT di MAVAR, CA' dal FATUR

 

Le origini della chiesa si devono probabilmente alla famiglia De Barzi, giunta a Nova nel 1431.

L'oratorio conserverà nei secoli la struttura originaria, tranne l'aggiunta della sagrestia a fine '600.

All'interno, situato dentro la pala dell'altare, esistono tracce di un affresco risalente al '400, venuto alla luce in occasione dei restauri effettuati nel 1995.

 

Corte dell'oste e dei Marelli

In questo cortile anticamente esisteva uno stallazzo utilizzato per la sosta dai carrettieri di passaggio.

Corte dei Caimi

I cortili di Grunotorto

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Corte dei Brioschi

I cortili di Grunotorto

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Corte dei Mauri

I cortili di Grunotorto

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Corte Grande

La corte è inserita, come un tempo, lungo la via principale del piccolo borgo di Grugnotorto, in adiacenza all'antica chiesetta.

Una parte delle strutture in sito sono di epoca pre-settecentestesca, ampliate in forma di tipica corte ottocentesca il 1850.

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